I cimiteri di Berlino: Oasi silenziose cariche di storia
Matthias Richter
Chi cerca il silenzio a Berlino va in un cimitero. Sembra strano, ma è detto sul serio. I cimiteri storici berlinesi non sono luoghi tristi, bensì giardini con alberi antichi, sculture segnate dal tempo e una quiete che non si trova in nessun altro angolo di questa città. Molti di essi sono inoltre dei veri e propri registri della storia intellettuale tedesca, letteralmente incisi nella pietra.
Alter St.-Matthäus-Kirchhof a Schöneberg
Il cimitero in Großgörschenstraße 12–14 sembra a prima vista un giardino inselvatichito. Lapidi inclinate, edera su vecchi muri, castagni e tigli che formano una volta sui vialetti: qui il tempo sembra essersi fermato. Eppure questo cimitero si trova nel cuore di Schöneberg, a meno di dieci minuti dalla stazione centrale.
I Fratelli Grimm sono sepolti qui. Jacob e Wilhelm Grimm, la cui raccolta di fiabe è tra i libri più letti della letteratura tedesca, riposano in una tomba sobria che è facile non notare. Chi la cerca, la trova. Anche il musicista Rio Reiser, cantante dei Ton Steine Scherben, ha trovato qui la sua ultima dimora: una tomba che ancora oggi viene decorata con piccoli oggetti personali dai suoi fan.
Lo storico Leopold von Ranke, che ha plasmato in modo determinante la moderna storiografia, è sepolto qui, come anche Theodor Mommsen, Premio Nobel e autore della Storia di Roma. Il cimitero non trasmette una reverenza solenne verso i grandi nomi, ma ricorda piuttosto un giardino incantato con iscrizioni che invitano a essere decifrate. Ingresso libero.
Dorotheenstädtischer Friedhof a Mitte
Questo cimitero in Chausseestraße 126 è il più noto di Berlino, e a ragione. In uno spazio relativamente piccolo raccoglie una concentrazione di nomi che non mancherebbe in nessun manuale di letteratura o filosofia.
Bertolt Brecht e Helene Weigel riposano qui insieme, nelle immediate vicinanze della loro ultima casa, oggi visitabile come Brecht-Weigel-Gedenkstätte. Georg Wilhelm Friedrich Hegel, il filosofo dell'idealismo tedesco, è sepolto qui, così come Johann Gottlieb Fichte. Johann Gottfried Schadow, lo scultore della Quadriga sulla Porta di Brandeburgo, ha il suo posto nello stesso cimitero.
Il Dorotheenstädtischer Friedhof è compatto, tranquillo e visitabile gratuitamente. Chi legge i nomi sulle lapidi compie un viaggio nel tempo attraverso due secoli di storia intellettuale prussiana e tedesca. Si consiglia una visita in primavera, quando i vecchi alberi da frutto sono in fiore, oppure in autunno, quando le foglie cadono sulle tombe di arenaria.
Zentralfriedhof Friedrichsfelde
Un po' più in periferia, a est della città, si trova il Zentralfriedhof Friedrichsfelde, che ha svolto un ruolo centrale nel movimento operaio tedesco. Il cosiddetto Gedenkstätte der Sozialisten commemora figure politiche ufficialmente venerate nella DDR, e alcune che meritano di essere ricordate al di là delle categorie politiche.
Karl Liebknecht è sepolto qui; a Rosa Luxemburg, pur non avendo una tomba propria ma solo un monumento, viene reso omaggio in questo luogo, così come a Ernst Thälmann e Wilhelm Pieck. L'atmosfera è più seria rispetto agli altri cimiteri, lo spazio più ampio e gli alberi meno fiabeschi. Chi si interessa alla storia della sinistra tedesca troverà qui più che altrove. Ingresso libero.
Invalidenfriedhof a Mitte
A pochi minuti a piedi dall'Hamburger Bahnhof si trova uno dei più antichi cimiteri militari prussiani. L'Invalidenfriedhof in Scharnhorststraße fu fondato nel 1748 e fu luogo di sepoltura di ufficiali e comandanti prussiani. Scharnhorst, il riformatore dell'esercito prussiano, vi è sepolto.
Durante la Seconda Guerra Mondiale il cimitero subì gravi danni; in epoca DDR si trovava direttamente al confine e fu in parte livellato. Oggi è restaurato e facilmente accessibile. La storia stessa del luogo, che condensa Prussia, Impero tedesco, Repubblica di Weimar, periodo nazista, DDR e riunificazione, ne fa un sito di molteplici strati storici. Chi legge con attenzione lo scopre tra le lapidi.
Consigli per la visita
L'autunno è il periodo più bello per visitare i cimiteri di Berlino. Quando le foglie dei vecchi alberi cadono e l'aria si fa fresca, questi luoghi sprigionano la loro vera atmosfera. L'estate ha il suo fascino, quando l'edera e i fiori selvatici crescono rigogliosi, ma le settimane silenziose da ottobre a novembre sono insuperabili.
Tutti i cimiteri citati sono accessibili gratuitamente. Sui vialetti è bene mantenere un comportamento silenzioso; la musica dagli altoparlanti è del tutto fuori luogo in questi spazi. I picnic appartengono ai parchi della città; per i cimiteri vale la regola: arrivare, fermarsi, leggere.
Chi desidera scoprire la Berlino silenziosa al di là delle attrazioni turistiche troverà ulteriori idee per ore tranquille in città nel nostro articolo sui parchi più belli di Berlino.